ARTIA'S DREAM
E LA LEGGENDA DEL LAGO DELLA VECCHIA

 

Il lago della Vecchia

 

 

 

Molti chiedono il perché della scelta del nome "Artia's Dream" come affisso, dovete sapere che tra le montagne, proprio sopra Biella, a 1858 metri s.l.m., c’è un piccolo gioiellino, un lago alpino chiamato “Lago della vecchia” il cui nome deriva da una leggenda d’amore e fedeltà che si ricollega al periodo celtico…


Un giovane guerriero si innamorò’ di una bellissima fanciulla e venne organizzato il matrimonio. La roccia a poca distanza dal lago era stata allestita ad altare e decorata con fiori alpestri e fronde. La sposa ornata di ricche vesti attese lo sposo per tutto il giorno e la notte ma il giovane non arrivò. Al mattino successivo arrivò un uomo sconvolto dicendo che il promesso sposo era stato trovato ucciso in un bosco. La giovane volle dargli sepoltura in fondo al lago e là rimase per tutta la vita a custodire il suo amore, in compagnia di un orso. Negli anni la giovane divenne una vecchia, considerata una maga a cui la gente del luogo chiedeva consigli per rimedi, sortilegi, medicamenti. Quando morì fu sepolta nel fondo del lago e secondo le tradizioni celtiche, i due spiriti innamorati s'incontrarono e si fusero.

Ancora oggi, nelle magiche notti di luna, c'è chi afferma che si scorge sorvolare la superficie del lago un fantasma dai lunghi e bianchi capelli”


La donna con l’orso si può ricollegare alla divinità celtica “Artio” che appartiene alla schiera delle dee madri, signore della terra, dell’abbondanza e della maternità. Artio compare accompagnata da un animale, l’orso, pacifico quando è tranquillo ma temibile quando si arrabbia. La dea abita i boschi e le foreste e porta un canestro di frutta, di solito mele, che simboleggiano la sapienza druidica.

Ci è sembrato carino trovare un nome originale legato al territorio e quale meglio di quello di una divinità accompagnata da un animale? Non è un gatto, è vero, è un orso, il simbolo della città di Biella, ma come l’orso, il Maine Coon è pacifico quando è sereno ma temibile se mai si dovesse arrabbiare.

Abbiamo trasformato “Artio” in “Artia” per renderlo più femminile e aggiunto “Dream” perchè allevare questa razza è da sempre stato il sogno di Silvia, anche lei con un nome legato ai boschi e alle foreste.

 

 

Incisione rupestre che rappresenta la vecchia in compagnia dell'orso.
Si trova nei pressi del lago.


 

Scultura in bronzo ritrovata a Muri nei pressi di Berna
Nel basamento si legge "Deae Artioni/Licinia Sabinilla" cioè "Alla dea Artio da Licinia Sabinilla"



 

Materiale tratto da:
Virginia Majoli Faccio - L'incantesimo della mezzanotte - Il Biellese e le sue leggende -  Edizioni Irei e oggi Biella
Wikipedia
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